Zac zac mnemonico


Ti ricordi questo? E ti ricordi quest’altro e quando e… [e così via]

Io non ricordo, ricordo altro, al massimo qualcosa di simile, se mi sforzo, se la punta dell’unghia con cui mi gratto la tempia diventa più aguzza, così aguzza da grattare strati di pastelli a cera #000000. Eppure so che quello che ricordi tu, è vero quanto quello che ricordo io. E’ tutto vero, ma non mi appartiene più dei tuoi calzini, o del tuo sacco della spazzatura.

Come ti spieghi che della stessa storia ricordiamo momenti diversi? guardo i tuoi occhi, immobili come uova sode.

Sorridi, dici, maddai! Torni serio, perché capisci che io sono seria.

La banalità dell’intuizione è lampante, l’effetto: totale, come un muro d’acqua costruito sopra la tua testa che in un istante crolla, ti spezza il collo. La banalità è la seguente: la selettività della memoria. Ognuno ha palpebre con lame di forbice, ad ogni battito, tremore, le lame si aprono e si chiudono, recidono l’immagine in punti di intersezione differenti. La pupilla è una formina per biscotti, che ricava sagome della foma mentis. L’occhio umido impedisce il sollevarsi della tempesta di polvere, minuscole particelle di carta e mondo che si disperdono, e che, sottili,  vengono inalate. Nella segheria del cranio, tutto il giorno è un gran costruire di modelli 3d partendo dai ritagli, senza mai avere la visione completa di quello che una volta era il progetto, il paesaggio, o l’istante, che poi da soli non sono niente. Per catturarla serve una linea di ri-frazione di spazio-fratto-tempo; le lame semiaperte della forbice-sguardo corrono lungo il tratteggio, ricavando la velocità della ferita. Finalmente qualcosa di vero, con cui tenere insieme il collage.

Ci guardiamo in faccia, attraverso il suo specchio distorto dai suoi 80, 150, 180, 300, battiti/s.

 

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4 pensieri su “Zac zac mnemonico

    1. Adoro scoprire acque calde. Hanno scheletri di cristallo che ci dimentichiamo di avere perché se ce lo ricordassimo, se ci ricordassimo di tutte le acque calde, finiremmo bolliti. Però un getto gayser, ogni tanto, accellera il cambiamento di pelle con le sue ustioni :)
      So*

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