All’incontrario


come una maglietta di cui si vedono le cuciture
e l’etichetta con su scritto
LAVARE A CALDO, CENTRIFUGARE

come quell’immagine in fondo al buio
che vedo dritta solo perché la raddrizzo io
come quel reflusso
come i passi all’indietro e saltare la corda antioraria
come quella fica già piena
in partenza
e quello schizzo che ti torna dentro
come un proiettile in contromano

come l’addio prima dell’inizio
come il fischio delle gomme
a motore spento

come la retromarcia a 200 all’ora
come l’inversione a U
prima dello schianto
e il pilota che torna vivo
con ancora la testa attaccata
e l’urlo che si conficca in gola
e diventa di nuovo un sorriso

come quel punto
monodimensionale
e il bucare dell’ago
che da qualsiasi punto lo guardi
è solo un punto
ed è solo sangue
ma se lo guardi all’incontrario
è tutte le rette possibili
che portano alle tue vene

Annunci

Un pensiero su “All’incontrario

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...