Ultimi articoli
Benzina sul fuoco/Elementi di disturbo

I nuovi denti di Bowie

non gli stanno bene, non gli stanno bene per niente, perché poco si intonano a quel suo incarnato tradizionalmente spettrale, con il loro bianco #fffffff, così nuovo, abbagliante, in cui poco rimane dell’ombroso labirinto di Saturno, da cui viene di certo Bowie. La pelle di Bowie ha la trasparenza dell’albume, la leggerezza della cenere desaturata, … Continua a leggere

Benzina sul fuoco/Donne, uomini e altri robot

La nuova velocità dell’occhio cinematografico

Ieri sera sono andata al cinema. Il titolo del film è irrilevante. Lì, abbandonata alla poltrona scavata a conchiglia, la postura molle dell’ostrica, mi sono detta: questo film è troppo veloce. I movimenti degli oggetti 3d che ti saltano addosso: troppo veloci, anche. Il montaggio, troppo veloce per poter percepire l’immagine, la sua trasformazione dinamica, … Continua a leggere

Benzina sul fuoco/Elementi di disturbo/Modi nuovi di morire/Neurologie tangenziali

Il cielo di Dalì

lo vedo dalla finestra, ritagliato in cornici rettangolari, infisso e affisso come un manifesto, una dichiarazione di indipendenza, lo statuto aereo/terroso della città. Il cielo si lancia dallo spazio, proiettandosi nelle sfumature senza alcuna illusione di profondità, ma con la reale mancanza di confini, e sconfina in tutte le sue dimensioni: sulle case, sui tetti … Continua a leggere

Benzina sul fuoco/Esorcismi a parole/Neurologie tangenziali

Autopromo ombelicale

Possibili titoli per questo post: La donna senza qualità; Far mostra delle atrocità; Visible monsters   Non ho una bella pelle, nè bei capelli, almeno non particolarmente belli da farne una qualità Ho gli occhi castani, come la media delle persone in Italia ho i capelli castani ho un fisico normale, sono alta nella media, … Continua a leggere

Benzina sul fuoco/Chiodi fissi/Elementi di disturbo/Modi nuovi di morire/Neurologie tangenziali

Tassonomia del dolore (ovviamente incompleto)

– Botta: si estende nel tempo con passaggi attraverso lo spettro luminoso dall’ultravioletto al blu cobalto, dall’arancione muffa crosta di formaggio al verdastro al giallino, che di solito circonda l’epicentro livido, come aureola di santità. Qualsiasi pressione esercitata – come su un pulsante – aziona il meccanismo del dolore, riproduce l’ematoma nella macchia delle connesioni … Continua a leggere